TEST GENETICI E TEST CITOTOSSICO – FOCUS E PROSPETTIVE PER LA PREVENZIONE

11 novembre, Treviso, presso Hotel “Al foghèr”, viale della repubblica 10. Dalle ore 9:00 alle ore 13:00

Tutti i dettagli NELLA PAGINA DEDICATA.

DALLE ALLERGIE ALIMENTARI, ALLE REAZIONI AVVERSE AGLI ALIMENTI, AI TEST GENETICI

25 novembre, 16 dicembre a ROMA.

LOCANDINA DETTAGLIATA.

CORSO GRATUITO DI NUTRIGENETICA + 54 CREDITI ECM

Dal 7 novembre 2016 e per i seguenti 14 mesi, Allergoline organizza presso i propri uffici a Cascina (Pisa) corsi gratuiti di due giorni, dedicati esclusivamente ai professionisti della nutrizione, con un massimo di OTTO persone, che verranno svolti il lunedi e martedi di ogni settimana (salvo periodi festivi). Verranno introdotte e spiegate le più moderne scoperte in ambito nutrigenetico, al fine di formare professionisti in grado di offrire ai propri clienti piani nutrizionali creati “sul proprio DNA”. Ad integrazione del corso viene contestualmente effettuata l’iscrizione sempre a titolo gratuito a due corsi FAD, il primo sulla nutrigenetica, il secondo a propria scelta tra altri cinque, validati ECM per un totale di 54 crediti.

Leggi il PROGRAMMA DEL CORSO, i TERMINI E CONDIZIONI e poi PRENOTATI!

Salute e prevenzione

Allergoline Biotech & Research investe da sempre nella ricerca di nuove metodologie per sviluppare test in grado di preservare la salute attraverso l’alimentazione. Questa ricerca viene svolta su più fronti, a partire dal campo genetico, dove le recenti scoperte hanno aperto un vastissimo mondo di possibilità per prevenire determinate patologie, conservare il proprio stato di salute fisica e mentale, rallentare al massimo il naturale invecchiamento del proprio corpo, soltanto con una corretta alimentazione. Parallelamente, vengono studiati e sviluppati sistemi per individuare intolleranze alimentari, problematica molto comune e, una volta accertata, facilmente risolvibile.

Analisi genetiche

I test di genetica di nutrizione, che studiano la risposta del nostro organismo agli alimenti che consumiamo abitualmente, ci permettono di identificare quei cibi più affini alle nostre predisposizioni e quelli meno idonei o meno tollerati. Riducendo il consumo di questi ultimi a favore di quelli che soggetivamente svolgono azione antiinfiammatoria o disintossicante mettiamo in atto una importante azione preventiva e riportiamo il nostro organismo verso una condizione di benessere e salute. Alcuni studi scientifici hanno dimostrato che seguendo una alimentazione geneticamente compatibile si perde più peso e con minori difficoltà e si mantengono nel tempo i risultati ottenuti molto più facilmente rispetto ai classici regimi dietetici.

Missione nutrigenetica

La nutrigenetica, scienza di ultima generazione, concentra lo sguardo  sul singolo individuo e sulle sue peculiari caratteristiche genetiche relazionandole alla alimentazione individuale, al metabolismo, alle predisposizioni soggettive e all’ambiente in cui ciascuno vive. Nello specifico la nutrigenetica si occupa  di individuare quelle piccole variazioni genetiche caratteristiche di ognuno che possono tradursi in risposte “errate” dell’organismo in seguito all’introduzione di determinati nutrienti. Sebbene  l’assetto genetico individuale sia immodificabile, l’ambiente circostante, l’astensione o l’assunzione  di alcune sostanze (nutrienti, integratori  alimentari, farmaci ecc.) introdotti quotidianamente con la dieta, possono influenzare l’espressione genica. L’interazione diretta con il DNA influisce sulla predisposizione a determinate patologie e/o intolleranze prevenendo o rallentando la loro insorgenza.

Intolleranze alimentari

L’intolleranza alimentare è’ una reazione indesiderata del nostro organismo scatenata dall’ingestione di uno o più alimenti. Tale reazione è strettamente dipendente dalla quantità dell’alimento non tollerato ingerito (dose-dipendente) ma a differenza delle allergie alimentari, non è mediata da meccanismi immunologici ed è determinata dall’incapacità dell’organismo a metabolizzare alcune sostanze presenti negli alimenti. L’intolleranza alimentare si manifesta con l’insorgere di sintomi molto variabili (sintomi gastro-intestinali, cefalea, sintomi a carico della cute, insonnia ed irritabilità,   etc.) spesso non facilmente riconducibili ad un problema di natura alimentare. Un semplice e rapido test consente di individuare i nutrienti responsabili e quindi di attuare una opportuna dieta di esclusione seguita poi da un periodo di reintegro mirato.